Lo Sapevi?
Quando si riceve una nuova prescrizione lenti, è normale provare un senso di sbandamento quando si mettono gli occhiali le prime volte. Un lieve senso di confusione è comune in chi riceve per la prima volta una prescrizione lenti che corregga l’astigmatismo (l’asfericità’ della cornea) o una correzione con lenti progressive (multifocali). Questo problema non dura a lungo. Se tuttavia il fastidio si prolungasse oltre un certo numero di giorni,è bene chiedere al dottore che ci ha dato la prescrizione di ricontrollarla.
Falsi miti in oculistica
Non si possono usare le lenti a contatto se si ha il glaucoma.
Falso!
La maggior parte dei pazienti con glaucoma possono portare le lenti a contatto.Le gocce per il controllo della pressione oculare devono però essere instillate prima e dopo aver indossato/tolto le lenti a contatto.
Perche’ alcuni trapianti corneali falliscono?
Un trapianto di cornea è spesso necessario quando quest’ultima è danneggiata da un’infezione,un trauma o una malattia degenerativa, come la distrofia di Fuchs, un disordine che coinvolge l’endotelio corneale (la faccia posteriore della cornea). Poiché le cornee disponibili per il trapianto sono in numero limitato, un oculista deve sempre fare in modo che i trapianti effettuati vadano il più possibile a buon fine.I ricercatori dello studio Cornea Donor Study (CDS) hanno recentemente scoperto i fattori collegati a più alte percentuali di fallimento.
I trapianti di cornea effettuati per trattare l’edema (rigonfiamento) corneale post chirurgia cataratta erano quattro volte più a rischio di fallimento rispetto a quelli per curare la distrofia di Fuchs (fortunatamente la maggior parte deipazienti operati per cataratta non corre questo rischio). Un più alto rischiodi fallimento era inoltre riscontabile in pazienti affetti da glaucoma. I risultati di questo studio aiuteranno gli oculisti nella scelta dei pazienti candidabili a trapianto corneale, e nel migliorare le loro possibilità disuccesso.
E’ Congiuntivite?
Se tu o i tuoi bambini avete al risveglio gli occhi rossi, gonfi e che prudono è possibile che abbiate sviluppato un’infezione oculare. La congiuntivite, si riferisce a una condizione in cui la sottile membrana trasparente che ricopre la parte bianca dell’occhio e la parte interna delle palpebre, è irritata. La congiuntivite è un problema molto comune e puo’essere molto contagiosa. Di solito è causata da un virus o da un battere, ma puo’ derivare anche da una forma allergica o da fattori ambientali. Molte persone spesso vogliono sapere quanto a lungo un occhio rosso puo’ essere contagioso. Sfortunatamente non c’e’ una risposta sicura. Lo stato infettivo può durare da un minimo di due giorni fino anche a due settimane. In ogni caso,se c’e’ secrezione dall’occhio è probabile che sia contagiosa.
Alcuni sintomi della congiuntivite includono:
Infiammazione dell’occhio,
Lacrimazione,
Dolore oculare,
Senso di corpo estraneo,
Prurito oculare,
Visione offuscata dovuta alla presenza di secrezioni.
Secrezione mucosa o purulenta,
Croste sulle ciglia al risveglio.
Indipendentemente dalle cause, la congiuntivite non è quasi mai causa di severa riduzione del visus. Condizioni più severe, come un danno corneale, un glaucoma avanzato o un’infiammazione dentro all’occhio anche possono dare un’irritazione a livello congiuntivale, ma non devono essere confuse con la congiuntivite. In tutti i casi in cui si sospetti una congiuntivite è bene consultare l’oculista.
Proteggere gli anziani dagli infortuni oculari a casa.
Molte possono essere le cause all’interno di una casa potenzialmente responsabile di dolorose cadute accidentali. La maggior parte delle persone ignora che questo tipo d’infortuni sono tra i motivi più comuni d’infortuni oculari. Il 47,6% degli infortuni oculari avviene all’interno di una casa o nelle sue immediate vicinanze, secondo uno studio americano. Circa l’11% di tutti gli infortuni oculari a casa occorronoa causa di una caduta accidentale.
Ecco alcuni modi per ridurre il rischio:
Assicurarsi che il pavimento del bagno, delle docce edella vasca sia munito di antiscivolo;
Ricoprire con protezioni spigoli particolarmente acuti dimobili ed elettrodomestici;
Assicurare porte, persiane e finestre in modo che nonsiano mai libere di aprirsi.
Gli infortuni oculari a casa possono anche verificarsi durante lo svolgimento delle normali attività domestiche, particolarmente quando si utilizzano agenti chimici per pulizia o gli attrezzi elettrici o quando si lavora in giardino. Durante queste attività potenzialmente pericolose è opportuno utilizzare occhiali protettivi. Nell’eventualità’ di un trauma oculare domestico, è importante consultare un oculista quanto prima, anche se l’incidente non sembri inizialmente grave. Gli infortuni oculari possono, infatti, portare nel lungo periodo a problemi come la cataratta e il glaucoma.
Le persone con la degenerazione maculare legata all’età’ (DMLE) sono a più alto di rischio di malattie cardiache.
Persone anziane con DMLE sono a rischio aumentato per malattia coronarica e quindi infarto. Non sembrano esserlo per Ictus, almeno secondoo uno studio recente condotto su quasi 1800 persone. Le ultime ricerche sembrano evidenziare come la DMLE e la malattia coronarica condividano alcuni fattori di rischio come il fumo, la pressione alta del sangue, i marker dell’infiammazione elevati (proteina C reattiva) e alcune varianti genetiche.Circa un quarto dei pazienti come DMLE nello studio ha poi sviluppato anche un problema cardiaco, contro il 18% dei pazienti senza DMLE.
Raccontaci la tua storia.
Ci piacerebbe sapere la tua esperienza riguardo alla salute degli occhi; in che modo ne sei stato eventualmente coinvolto o se ha toccato un membro della tua famiglia o della tua sfera degli affetti.
Cosa ti ha portato a cercare informazioni sul sito www.oculistaweb.it?
Hai trovato qualcosa d’interessante o d’aiuto per te o per qualcuno a te vicino?
Invia la tua storia o il tuo quesito compilando il modulo sul sito.
Ogni commento sarà benvenuto e trattato con la massima riservatezza.
Vuoi ricevere ogni mese questo tipo di notizie?
Iscriviti alla nostra newsletter cliccando sul link presente in home page.
(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/en_GB/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));




